Finalmente è arrivata (o almeno sembra) la primavera, con le giornate che via via si allungano, i primi caldi, le prime passeggiate pomeridiane sul lungolago di Arona, le prime donne che iniziano a spogliarsi… lo so lo so, sembra un’utopia visto l’inizio di stagione drammatico: neve, pioggia, freddo, vento e, come se non bastasse, l’avvicinarsi della fine dell’ultima stagione del Palermo in serie A.
Solo una cosa può consolarci: l’appuntamento con la nostra birra di primavera, più puntuale di un orologio svizzero, della nostra bellissima Ilaria quando inizia il suo turno di lavoro e persino delle lettere dell’Agenzia delle Entrate.

 

“Fruhulingsbier non-filtrata è a bassa fermentazione, con un leggero sentore di lievito floreale e mielato: aromatica e corposa al primo sorso, diventa poi lieve e morbida con una fine persistenza via via che la si assapora e svanisce con un amaro buono ed equilibrato” (questo è come lo descrive il sito ufficiale di Aynger). Voglio condividere con voi quello che ho provato quando l’ho degustata per la prima volta: annusandola ad occhi chiusi mi sono catapultato nelle campagne bavaresi, immaginando di camminare nel mezzo di un campo di grano, con il sole che mi bacia il viso e il vento che accentua il profumo di cereale e accarezza i miei lunghi capelli. All’apice del relax mi vedo arrivare incontro 190 cm di crucco coi suoi 120 kg di muscoli/panza alcolica (frutto degli ettolitri di Dunkel che convivono con lui dalla sua prima comunione), incazzato come una bestia perché sto calpestando mesi e mesi del suo prezioso lavoro agricolo. Ho preferito a quel punto riaprire gli occhi.
Al primo sorso si avverte subito la dolcezza del malto e spiccati sentori di mielati e mollica, subito seguiti al secondo sorso dall’amaro del luppolo che stimola il fondo della lingua con lontani sentori di coriandolo. E’ una birra beverina, dissetante, da bere semplicemente per rinfrescarsi nelle (ahimè future) giornate primaverili, meglio ancora se abbinata ad una piadina semplice come le nostre piadine 13 (tacchino, lattuga, pomodoro e origano) o 7 (cotto, mozzarella e pomodorino) o con un taglierino di formaggi freschi.

 

In occasione dell’evento si potranno vincere piccoli (ma simpatici) premi pescando dall’urna magica un bigliettino per ogni birra di primavera bevuta.

Buona primavera a tutti!!

PS: forza Palermo…

 

 

Simone

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