Settimana scorsa ho visitato il birrificio Bi-Du di Giuseppe “Beppe” Vento ad Olgiate Comasco a soli tre quarti d’ora di macchina da Castellanza, sempre che (come successo a me) non si trovi in autostrada una bella coda chilometrica di simpatici curiosoni che, invece di guidare, trovano più interessante soffermare la propria attenzione sugli incidenti nella corsia opposta… risultato: un’ora di ritardo all’appuntamento. Fortunatamente il carinissimo proprietario del Bi-Du mi ha comunque accolto, oltre che con la sua immancabile sigaretta in bocca, con un bel calice di Rodersh, senza nemmeno aspettare le presentazioni ufficiali. Tra un sorso e l’altro ho così scoperto che Giuseppe, oltre che per le sue pluripremiate birre, è famoso per il suo carattere particolarmente estroso, che lo fa essere particolarmente adatto per il lavoro che svolge: ama la birra, ha un sacco di amici e si gode la vita. La sua filosofia lavorativa è: “non voglio dipendere dal mio lavoro, una volta coperte le spese necessarie e messi da parte quattro soldi per campare mi ritengo soddisfatto”. Questa sana passione per il suo lavoro l’ha portato a produrre birre indiscutibilmente di altissima qualità e che rispecchiano in pieno i suoi gusti birrai: birre poco alcoliche, con poca anidride carbonica e molto amare (diciamo che non bada molto al consumo di luppolo). Queste le birre da me degustate quel giorno: una Rodersh (la sua Kolsch), Saaz of Anarchy, ArtigianALE, Confine… ovviamente sono tornato da Olgiate Comasco un pò allegrotto, ma molto soddisfatto! A mio avviso le birre alla spina di Beppe rendono molto di più di quelle in bottiglia, ciò nonostante per il locale ho deciso di proporre la Rodersh, non avendo mai proposto una Kolsch, una Artigianale e la Confine. Chissà mai che un giorno ve le ritroviate alla spina… Buona bevuta!

 

Simone

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